Come essere Femminile

Il modo in cui una donna percepisce la propria femminilità, è qualcosa di cui noi Madaminas volevamo occuparci da un bel po’ di tempo.

Infatti la questione “femminilità” è un tema che nel nostro lavoro emerge davvero molto spesso.

Esistono moltissime donne che fanno fatica ad esprimere la propria femminilità, soprattutto con l’abbigliamento

Ed è un “problema” che in alcuni casi viene vissuto con parecchia frustrazione.

L’idea di “non essere femminile” spesso comincia ad entrarti in testa quando sei giovanissima.
Inizi a notare le prime differenze tra te e le tue amiche.
Noti che fai molta più fatica di loro ad indossare alcuni tipi di vestiti, che non ti piacciono le stesse cose, oppure ti piacciono, ma se le indossi ti senti morire.
Inizi a capire “come dovrebbe essere e apparire una donna” secondo la maggior parte delle persone.
E ti rendi conto che quella non sei e non puoi essere tu.
Ed ecco che, come per molte altre cose, dai la colpa a te, al tuo modo di essere.

E magari ti convinci che sei tu a “non essere femminile”.

Anche in questo caso, il senso di inadeguatezza che provi è dovuto al fatto che tenti di appiattire te stessa per aderire ai modelli di femminilità che ti vengono proposti.

Prima di scrivere questo articolo, abbiamo fatto qualche ricerca.

Siamo andate a vedere cosa avresti trovato cercando su Google le parole

“come essere femminile”.

E lo scenario è abbastanza desolante, a dire il vero.

Andiamo dall’ingenuo “indossa più spesso le gonne” (seriamente!), all’agghiacciante “impara a fare passi leggeri”, fino al triste “impara a prenderti cura degli altri”.

Come vedi c’è un’idea chiara di che cosa debba significare “essere femminile”.
Un’idea che ha dei parametri ben precisi e rigidi. Che spaziano dal dirti quali capi indossare, fino a stabilire quali debbano essere le tue movenze. È chiaro che, se non riesci ad aderire a questi parametri, la tua reazione sarà quella di sentirti inadeguata!

Essere “femminile” nell’abbigliamento

I paletti che riguardano l’abbigliamento di una donna “femminile”, sono probabilmente i più problematici da gestire.

Perché ti ci scontri ogni volta che entri in un negozio.

I marchi di abbigliamento, infatti, riescono a rappresentare una donna “femminile” solo in alcuni specifici modi. E sono spesso modi che derivano da una concezione della “femminilità” approssimativa e tagliata con l’accetta.

Per vestire una donna “femminile” si usano gonne corte.

Oppure fantasie floreali.
O ancora rouche e volant, pizzi e merletti.
O i colori pastello.

Se a te questa roba non piace, o non ti ci senti a tuo agio, probabilmente farai fatica a trovare un’alternativa.

Anche ammesso che tu riesca a trovare un modello che saresti disposta ad indossare, possono comunque presentarsi moltissimi altri problemi:

  • potresti trovare un capo che ti piace, ma non ti cade bene addosso
  • potresti trovare solo colori che detesti o ti stanno male
  • potresti trovare fantasie o decorazioni discutibili
  • potresti trovare solo lunghezze inadeguate alle tue proporzioni

Non serve spiegarti quanto queste difficoltà possano diventare frustranti.

Però, forse, può servire spiegarti meglio quanto sia distorta la percezione che hai di quello che succede quando non riesci a trovare un abito giusto per te in un negozio.

Tu ti osservi in quel camerino, e vedi una donna poco femminile, che non riesce ad indossare un abito che dovrebbe renderla “leggiadra, aggraziata, sensuale, elegante (e chi più ne ha, più ne metta)”.

Se noi Madaminas potessimo osservarti in quel momento, vedremmo, invece, una donna la cui femminilità è troppo complessa per essere espressa dai banali cliché dei marchi del fashion.

Ed è una differenza di vedute fondamentale.

L’abito che indossi ha un ruolo importantissimo nel determinare come ti senti.

Questa è una verità inconfutabile.
Ma può portarti a conclusioni sbagliate.

L’errore che potresti commettere è quello di pensare che qualsiasi abito possa trasferirti delle qualità e stravolgere il tuo modo di essere.

Che è esattamente quello che ti comunicano nelle pubblicità i marchi del fashion.

“indossa il nostro abito con le rose stampate e sarai super femminile!
Proprio come la modella o l’attrice che lo indossa nella foto (photoshoppata!) che stai guardando!”

La questione però è molto più complessa di così!

È vero che un abito influenza il modo in cui ti senti, ma per farlo nel modo giusto è indispensabile che quell’abito sia in perfetto equilibrio con te.

È necessario che ti piaccia, che ti stia bene, che ti ci senta a tuo agio, che non contenga dettagli in contrasto con te e con il tuo modo di essere.

È un equilibrio abbastanza difficile da raggiungere, soprattutto se per farlo sei costretta ad utilizzare abiti progettati per essere più “stereotipati” possibile, nelle forme, nei tagli e nell’estetica.

Non trovare quell’equilibrio significa scontrarsi con quel senso di inadeguatezza che probabilmente conosci bene.

Il passo successivo è quello di rinunciare e rimproverarti per l’ennesima volta la tua immaginaria mancanza di femminilità.

Ed è una follia, perchè la colpa non è tua. Ma dell’assurdo modo in cui ci rapportiamo con gli abiti.

E del fatto che vi sia una grande scorrettezza nel modo in cui questi abiti vengono pubblicizzati.

Per fare un esempio:

se ti dicessi che esistono auto che possono raggiungere i 300km orari, non ti starei mentendo.
Se però ti consegnassi un’auto con il motore di una Panda e ti dicessi che se non riesci a raggiungere i 300km all’ora è perché non sei abbastanza brava a guidarla, allora questa si, sarebbe una bugia.
E sarebbe scorretta.

La stessa cosa succede con gli abiti.

Dirti che un abito può totalmente trasformare il modo in cui ti senti non è una bugia.
È una bugia farti credere che tu quell’abito possa trovarlo su una stampella in un negozio.
Ed è scorretto farti credere che il problema non sia nell’abito che tentano di venderti, ma in te e nel tuo modo di essere.

Scoprire e far emergere la propria femminilità attraverso gli abiti

Una volta scoperto l’inganno degli stereotipi femminili, potrebbe comunque essere complicato individuare con esattezza qual è il tuo personale modo di essere femminile.

Certe volte i pregiudizi che abbiamo su noi stesse, ci impediscono di essere obiettive.

Per questo può essere importante uno sguardo estraneo e imparziale, che ti faccia notare quei piccoli dettagli di te che forse da sola non metti bene a fuoco.

Un’altra cosa che potresti approfondire è il rapporto tra abiti e comunicazione.

Una volta capito il meccanismo attraverso cui un abito può funzionare da “messaggero”, sicuramente troverai degli spunti per comunicare il messaggio giusto!

In caso avessi bisogno di aiuto, puoi contattarci per fissare un appuntamento e capire insieme come far emergere questo lato di te!

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