Guardaroba Disfunzionale: il Vestito sbagliato può Bloccare il Tuo Successo

By | 23 Gennaio 2018

Impara a scegliere cosa indossare e cosa NON indossare

Abbiamo già parlato diverse volte di quanto l’abbigliamento possa essere sfruttato come un mezzo per facilitare il raggiungimento degli obiettivi.

Gli abiti non hanno più il solo scopo di ripararci dalle intemperie ormai da migliaia di anni.

Sono stati inventati per coprirci. Ma c’era un “effetto collaterale” inaspettato.

Man mano che le società umane si evolvevano, gli abiti sono passati dall’essere strumenti utili a coprirsi, all’essere simboli che a prima vista potevano identificare la posizione sociale di chi li indossava.
Attraverso abiti e accessori, a distanza si poteva distinguere il Guerriero dal Religioso, il Povero dal Ricco, il Nemico dall’Alleato.
Più le strutture sociali diventano complesse, più sofisticato diventa il sistema di Simboli che sta dietro all’abbigliamento.

Ma oltre alla Simbologia esplicita socialmente e culturalmente riconosciuta dai componenti della società di riferimento, gli abiti possiedono anche una Simbologia specifica per l’individuo.
Questa Simbologia è sicuramente influenzata dalla cultura di riferimento, ma intervengono migliaia di variabili legate alle singole esperienze di ogni individuo, che la modificano rendendola unica.
La Simbologia degli abiti è chiaramente inconscia, ma è stato dimostrato che riesce ad influenzare la percezione che abbiamo di noi stessi quando li indossiamo.

Quando scegli e indossi un abito, è un po’ come se lavorassi su due fronti paralleli:

  • da un lato l’abito influenza la percezione che hai di te stessa. Sia attraverso il modo in cui ti vedi indossandolo (un abito che oggettivamente ti sta bene, risponde alle tue forme, valorizza il tuo corpo aumenterà la tua autostima, un abito che non si adegua al tuo corpo ti farà sentire goffa e impacciata), sia attraverso la tua personale Simbologia dell’abbigliamento.
  • Dall’altro lato l’abito influenza anche la percezione che gli altri hanno di te. Ti sembrerà incredibile, e forse anche superficiale. Eppure la mente umana è programmata per funzionare in questo modo. Soprattutto se parliamo di situazioni in cui deve giudicare al primo impatto.

In casi di questo tipo, l’abbigliamento gioca un ruolo fondamentale.

Una conoscenza più approfondita può sempre modificare la percezione che gli altri hanno di noi, nessuno lo mette in dubbio.

Ma che succede se l’abito sbagliato ci impedisce di accedere a quella seconda occasione?

Purtroppo succede esattamente quello che temi: perderai l’occasione!

Succede più spesso di quanto pensi, perchè è un meccanismo difficile da individuare, e senz’altro le reazioni che gli altri hanno verso di noi sono influenzate anche da altri fattori più evidenti e espliciti.
Ma non ti è mai capitato di affrontare una di queste occasioni “uniche” ed esserti resa conto di aver scelto il look sbagliato? Nel peggiore dei casi può diventare un disastro!

Una volta scoperti questi meccanismi, la cosa migliore che puoi fare è prenderne atto. Fare in modo di sfruttare le conoscenze in materia e ricavarne un’abilità che ti tornerà utile più di quanto pensi: fare in modo che la tua immagine e il tuo essere (o voler essere!) siano il più possibile allineati. Sia ai tuoi occhi che a quelli degli altri.

 
Per fare questo è necessario approcciarsi alla questione con rigore scientifico.

Se per un qualche motivo la tua immagine e il tuo essere non ti sembrano allineati, la causa è senz’altro da ricercare all’interno del tuo Guardaroba.

 

Cosa mi metto?

ph: Anna Faragona

Il Guardaroba di una donna è un posto strano, dove spesso convivono diverse parti di te stessa, non sempre coerenti tra loro. Puoi trovarci le stratificazioni della tua vita. Dalla maglietta che ti piaceva tanto alle Superiori, fino alla giacca che ti ha portato fortuna al primo esame all’Università o al tuo primo colloquio di lavoro. L’accumularsi nell’armadio di abiti che non riesci a buttare è strettamente legato ai significati che inconsciamente associ a quegli abiti. Magari ti ricordano parti di te ormai lasciate indietro, oppure ti ricordano dove vorresti essere, o dove vorresti andare. Ci sono milioni di motivi per conservare un abito che sai che non metterai mai.
Il punto è che avere tutte queste visioni di te stessa, può generare confusione. Un abito che non senti tuo, ma che fa capolino dall’armadio, può rappresentare un’insidia. Generando quella tipica situazione che può sfociare in un disastro.

Il Vestito sbagliato può diventare il tuo peggior nemico!

Facciamo un esempio:
Hai un’occasione speciale, una cosa che non fai tutti i giorni. Una cosa per cui la tua mente non è pronta a trovare un outfit in automatico come fai di solito per situazioni conosciute.
Inizi a perlustrare il tuo armadio e vedi quell’abitino che tre estati fa ti piaceva tanto, ma che non hai più messo, chissà perchè.
Lo provi davanti allo specchio, non sembra avere niente che non va. Lo metti.
Magari all’inizio ti senti anche carina, ma dopo un po’ ti accorgi che quella scollatura continua a scendere. Che ti ritrovi tutta la sera a pensare a se ti si vede o no il seno. Inizi a concentrarti su quello e non riesci a prestare attenzione a quello che stai facendo, perchè quel maledetto vestito ti sta mettendo a disagio, cavolo, c’era un motivo se non l’avevi più indossato. Ti senti goffa e inizi a chiederti se gli altri lo notino. E più te lo chiedi, più ti ci senti.
È una situazione che ti è familiare?
La cosa che dovresti fare con questi abiti-trappola è eliminarli senza pietà dal tuo guardaroba. Se quando indossi un abito inizi ad avere l’impressione che sia troppo scollato, troppo corto, se ti fa sentire impacciata perchè risale, o cade, se ti da la sensazione di non poterti muovere come vorresti, è il momento di eliminarlo.

Sembra brusco, ma riflettici:
useresti un paio di occhiali che invece di aumentarti la vista, te la diminuiscono?
Probabilmente no. Eppure un abito che ti mette a disagio è esattamente come un occhiale che ti fa vedere peggio di come vedresti senza.

Una volta eliminati gli abiti-trappola, potrai concentrarti sugli abiti superstiti. Quali di questi ti rispecchia davvero per quella che sei adesso, o per quella che vuoi diventare?
Quanti sono gli abiti che hai tenuto più per pigrizia che per necessità?

Scegli cosa mettere, ricordando Valorizzarti è uno degli scopi fondamentali che deve avere un Abito!

È il momento di valutare con onestà questi fattori, e con gli acquisti successivi cercare di individuare quale funzione un abito possa ricoprire realisticamente nella tua vita. Inutile comprare costosi abiti da sera, se sai che in fondo con la gonna lunga, a tuo agio proprio non ti ci senti!

Non è un processo facile o immediato, ma una volta individuata la reale funzione dell’abbigliamento potrai studiare una strategia per trasformare quello che ora è un ammasso di vestiti informe e incoerente, in un vero e proprio arsenale da guerra, che ti aiuterà ogni giorno a vincere le tue battaglie!

Ma puoi andare un gradino oltre: con Madamina potrai partecipare attivamente all’intero processo creativo dell’abito, collaborando con un Team specializzato sul su Misura da donna.
Anzichè andare all’eterna ricerca di un capo che ti rispecchi davvero, con Madamina potrai progettarlo direttamente con tre specialiste del Settore, che sapranno suggerirti il modello più adatto al tuo corpo, che tu potrai approvare, modificare o rifiutare, fino a che non prenderà forma l’abito perfetto, il tuo, unico!

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