L’Abbigliamento e la Percezione di sè: il Potere di un Abito

By | 13 Novembre 2017

L’abbigliamento e la percezione di sé sono due cose profondamente legate.

È un concetto facilmente comprensibile: tutti sappiamo che un abito giusto (o sbagliato) può influenzare il nostro atteggiamento, in positivo e ovviamente in negativo.
Se indossi un abito che non ti convince, inevitabilmente ti sentirai goffa e insicura.
E se inizi ad avere questa percezione di te stessa, sicuramente comincerai a proiettarla all’esterno. Con gesti, postura e atteggiamento, trasmetterai agli altri il tuo disagio.

Al contrario, indossando un abito che sei sicura ti stia bene, che ti doni, sprizzerai sicurezza da tutti i pori, risultando di conseguenza più spigliata e affascinante.

Abbigliamento e percezione di sè

ph: Anna Faragona

Inoltre gli abiti influenzano moltissimo la percezione che gli altri hanno di noi.

Il potere degli abiti sulla mente umana è dovuto a questioni evolutive e culturali molto concrete e profonde.
Il funzionamento del cervello si è evoluto in tempi antichissimi, quando la priorità era una sola: sopravvivere in un mondo infinitamente più ostile di quello odierno.
E per sopravvivere in un ambiente ostile, una delle necessità primarie è la rapidità decisionale.

Il cervello funziona un po’ come un centro di smistamento dati.

 

LAbbigliamento e la Percezione di sè

Attraverso i sensi, riceve miliardi di informazioni al secondo!

Se dovesse attribuire la stessa importanza, lo stesso tempo di valutazione a tutte le informazioni ricevute, ogni più piccola decisione richiederebbe un tempo infinito.
Invece, tutti i giorni prendiamo decisioni in frazioni di secondo, la maggior parte delle volte senza accorgercene.
Questo perchè la mente umana ha elaborato diverse strategie e semplificazioni, che sfruttano l’esperienza e la memoria per valutare l’ambiente e le circostanze in tempi rapidi, senza dover riflettere troppo: le cosiddette Euristiche Cognitive.

È come se il cervello creasse delle categorie e delle associazioni a cui riconduce tutte le informazioni ricevute dai sensi.

Per questo, per esempio, guardando due oggetti, tenderemo a considerare quello più piccolo come più lontano.

Grazie a queste scorciatoie mentali, i nostri antenati sapevano fronteggiare rapidamente situazioni di pericolo e minaccia, utilizzando memoria ed esperienza per distinguere ad esempio un predatore da una preda.

Chiaramente queste strategie della mente hanno come scopo la velocità, più che la precisione del giudizio. Eppure sono meccanismi che utilizziamo con successo (e senza accorgercene!) migliaia di volte al giorno.

Essendo legati a memoria ed esperienza, la cultura di riferimento gioca un ruolo fondamentale nel modo in cui questi trucchi della mente influenzano le relazioni umane.

Le associazioni e gli stereotipi che il cervello usa, sono infatti profondamente legati alla cultura di appartenenza.

E gli abiti sono una parte fondamentale di ogni cultura.

Fin dagli albori dell’umanità, infatti, gli uomini hanno usato gli abiti non solo per proteggersi dalle intemperie, ma anche per comunicare e ricavare informazioni sulla loro posizione sociale.

L'Abbigliamento e la Percezione di sè

Questo poteva accadere in maniera esplicita, attraverso abiti e oggetti simbolici, per esempio nel caso di uomini religiosi o di potere, ma anche in maniera implicita, attraverso la ricchezza o meno dei materiali con cui abbigliarsi.
E accade tutt’oggi.

I Vestiti trasmettono Informazioni su di Te, ma anche a Te!

Gli abiti sono parte integrante dell’immagine pubblica di una persona.
Sono oggetti che selezioniamo e scegliamo con cura, e che per questo possono dire molto di noi, che lo vogliamo o meno. Paradossalmente, anche non prestare alcuna attenzione al modo di vestire dice qualcosa di noi!

Vari esperimenti nel corso dei decenni hanno dimostrato quanto l’abbigliamento influenzi direttamente ed inconsciamente, la percezione che abbiamo di noi stessi e la percezione che gli altri hanno di noi.

Uno studio molto interessante è quello della Professoressa Karen Pine dell’Università di Hertfordshire:

Dopo aver fatto indossare ad alcuni studenti una maglietta di Superman, ha scoperto che non solo i ragazzi si sentivano più forti ed attraenti, ma riscontravano un effettivo aumento delle loro prestazioni fisiche!

 

Abbigliamento e Percezione di sè

Secondo la Professoressa Pine, questi risultati dipendono dall’effetto Priming.

L’effetto Priming è uno dei processi mentali attraverso cui le nostre percezioni vengono influenzate dal significato simbolico che inconsciamente associamo ad uno stimolo sensoriale.
In questo caso la figura di Superman, con tutto l’immaginario a lui associato.

Altri studi hanno provato che le persone che vestono in maniera simile ai loro datori di lavoro hanno più probabilità di essere assunte e di ottenere una promozione.
Ed esistono moltissimi altri studi sulla relazione tra abiti e psiche.

Una volta scoperti questi meccanismi, puoi usarli a tuo vantaggio nella scelta del tuo abbigliamento:

La prima cosa che devi tenere presente quando acquisti o scegli un abito, è come vuoi che ti faccia sentire.
Cerca di scegliere capi che, nel tuo immaginario simboleggino la sensazione che vuoi provare quando li indossi.
Per esempio, se una camicia ti fa pensare a serietà e determinazione, potrebbe essere il capo giusto con cui affrontare un colloquio di lavoro. Al contrario, se nel tuo immaginario la camicia assume significati deprimenti, meglio optare per qualcos’altro!

Se l’abito che scegli ti serve per un’occasione in cui devi essere “valutata” da un’altra persona, e vuoi far sì che ti sia utile a raggiungere i tuoi obiettivi, presta attenzione a cosa simboleggiano i capi che scegli nell’immaginario comune.

Fai in modo che questi simboli siano coerenti con la figura che ricopri.

Se ad esempio lavori a contatto con il pubblico, e il tuo ruolo richiede di guadagnare una grande fiducia da parte dei tuoi clienti, devi sapere che le persone tendono a dare maggiore fiducia a chi è vestito in modo formale o professionale. Se il tuo lavoro richiede l’uso di un camice, potrebbe essere un’ottima idea indossarlo!

Insomma, inizia ad usare gli abiti tenendo presente il loro potere, ovvero quello di accentuare e rafforzare la tua personale rappresentazione di te stessa, consapevole del fatto che questa rappresentazione è realmente in grado di trasformarti!

L'Abbigliamento e la Percezione di sè

ph: Anna Faragona

Scegli ciò che vuoi e vestiti come la Donna che può ottenerlo!

2 thoughts on “L’Abbigliamento e la Percezione di sè: il Potere di un Abito

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